Postura corretta? Sul lavoro è fondamentale

Naturalmente i consigli degli esperti in merito all’argomento suggeriscono di mantenere le buone abitudini anche a casa ma, dato che sul lavoro si passano molte ore al giorno e, il più delle volte, seduti a una scrivania, è soprattutto qui che l’attenzione va mantenuta alta. Del resto l’argomento è di tale importanza per la salute che è la stessa legislazione lavorativa a imporre una serie di regole atte a favorire il mantenimento della postura corretta in ufficio da parte dei lavoratori.
Il video del computer, per esempio, deve essere posizionato frontalmente e con il margine superiore all’altezza degli occhi e la tastiera deve essere collocata di fronte allo schermo, così da evitare continui movimenti degli occhi e del collo con conseguenti dolori cervicali.
Cosa fare in pratica

I piedi, a loro volta, devono essere appoggiati al pavimento, con le gambe piegate a 90 gradi. Attenzione a non irrigidire il collo e la muscolatura delle spalle e ad appoggiare gli avambracci sulla scrivania in modo che, insieme a mani e polsi, siano orizzontali e paralleli alla pavimentazione.
I gomiti vanno mantenuti vicini al corpo e la testa deve risultare allineata alla spina dorsale. Indipendentemente dall’attività che si svolge sul lavoro è bene interromperla più o meno ogni mezz’ora, alzandosi in piedi e camminando qualche minuto.
Anche gli esercizi posturali in ufficio sono eccellenti e da tenere sempre in considerazione per combattere le patologie muscolo scheletriche e i dolori causati da posizioni e movimenti scorretti. Lo stretching, per esempio, contrasta con efficacia anche i dolori cervicali mentre l’alzarsi ripetutamente sulla punta dei piedi migliora la circolazione.

