Benessere, Osteopatia

Cervicobrachialgia: Che cosa è? come si combatte?

Che cos’è la Cervicobrachialgia?

Non esiste una parte del nostro organismo che si consideri una zona muscolo-scheletrica o viscerale o neurologica che non si interrelazioni con le altre strutture medesime o differenti; da ciò è evidente come, ad esempio, una disfunzione osteopatica a livello vertebrale coinvolga anche il sistema nervoso e viscerale.

Per questo partendo dal presupposto che: CERVICO riguardi l’interesse del tratto cervicale, BRACHIALE l’interessamento dell’arto superiore e ALGIA la presenza del dolore. La cervicobrachialgia potrebbe essere definita come una sindrome neuropatica dolorosa che coinvolge il tratto cervicale e, con irradazione, uno o entrambe gli arti superiori.

Cervicobrachialgia - Massimo FaraciÈ ovvio che una definizione del genere non possa essere assolutamente esaustiva nei confronti di un problema che si presenta innumerevoli volte alla porta degli studi dei diversi operatori in ambiente sanitario, siano essi osteopatici, ortopedici, fisiatri o fisioterapisti. Questo avviene perché la conoscenza precisa dell’anatomia, della biomeccanica e della fisiopatologia delle due regioni ci fa intuire facilmente che, i dolori nel collo o nel braccio, possono essere causati da numerosi elementi correlazioni, certamente non riassumibili in tre semplici parole.

A questo punto è d’obbligo fare chiarezza riguardo ai segni dolorosi, di origine neurologica, muscolare e/o vascolare, che si possono presentare in queste due regioni anatomiche, ma soprattutto, riguardo alle possibili cause di una dolorabilità cosi variabile in tutti i suoi aspetti di localizzazione, intensità e tipologia.

Quando parliamo di cervicale a livello osseo parliamo anche delle clavicole, della prima e seconda costa, prima e seconda vertebra dorsale, del manubrio sternale e dell’osso ioide.

Date queste componenti ossee, sono quindi implicate diverse articolazioni come potete bene capire. Sul piano neurologico possono essere d’origine radicolare, senza dimenticare la possibilità di compressione del midollo spinale. A livello muscolare non possiamo dimenticare del muscolo sterno-cleido-mastoideo, del trapezio, dei muscoli scaleni e dei muscoli sopra e sotto ioidei.

Come potete ben capire è una struttura molto complessa ma il trattamento manipolativo osteopatico offre un’ottima possibilità di scelta terapeutica.

Related posts

Aggiungi indirizzo