Nutrizione

Proteine del siero del latte fanno male?

Proteine del siero del latte fanno male?

 

L’utilità delle proteine del siero del latte

Le proteine  del siero  del latte fanno male? Normalmente vengono utilizzate per favorire la crescita muscolare grazie alla presenza, al loro interno, di tutti gli aminoacidi essenziali. Aumentando il metabolismo corporeo, è possibile bruciare un maggior numero di calorie. Inoltre, tali proteine riescono a riparare i tessuti danneggiati, e contribuiscono a mantenere le cellule in buona salute.

Perché le proteine del siero del latte fanno male? I rischi legati ad un consumo eccessivo.

Il ricorso moderato a questa tipologia di proteine non ha effetti negativi sull’organismo. Tuttavia, il consumo eccessivo, oppure un siero di scarsa qualità, soprattutto quando non viene garantito un apporto sufficiente di carboidrati, possono dar luogo a diversi problemi di salute. Si ricordano, tra gli altri, dolori allo stomaco e mal di testa, crampi, nausea, vomito, diarrea, e un generale senso di affaticamento.
Alcuni recenti studi hanno anche evidenziato che un eccesso di proteine del latte rischia di causare danni ai reni e al fegato.
Le persone che utilizzano normalmente antibiotici dovrebbero prestare ancora maggiore attenzione, in quanto sono stati rilevati effetti collaterali in caso di interazione con alcuni farmaci. Le donne incinte, e chi ha meno di 14 anni d’età, necessiterebbero di un parere medico prima di assumere le proteine del siero del latte.
Nonostante la capacità di bruciare calorie, un consumo sregolato può portare ad ingrassare; infatti, tali proteine apportano 4kcal per grammo.
Il dosaggio, oltre a variare in base all’età e alle condizioni di salute, è legato anche al tipo di sport praticato.

Quale latte preferire? Alcuni consigli in merito.

Parlare di proteine del latte significa fare alcune considerazioni sul consumo di latte e derivati. Se i medici sono concordi nell’indicare il latte come elemento in grado di proteggere da ipertensione e diabete deve essere fatta chiarezza su alcuni falsi “miti”. In particolare, si riteneva il latte utile nel combattere l’osteoporosi; diversi studi, in realtà, hanno dimostrato la mancanza di utilità nel prevenire le fratture.

Per quanto riguarda l’ipertensione, invece, i benefici sono legati esclusivamente al consumo di latte scremato. Meglio consumare latte biologico, ottima fonte di omega-3; questi acidi grassi, invece sono carenti nel latte vaccino proveniente da allevamenti non biologici.

Evitare il latte intero, che contiene una percentuale elevata di colesterolo e, di conseguenza, maggiori grassi saturi.

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