Nutrizione

L’acqua

L’acqua. Pensa a ciò di cui hai bisogno per sopravvivere. Cibo? Acqua? Aria? Facebook?

Naturalmente, ci concentreremo sull’acqua in questo articolo.

L’acqua è di grande importanza per tutti gli esseri viventi ed è essenziale per il corpo umano.

Gli stati fisici dell’acqua sono: stato solido, stato liquido, stato gassoso.

In alcuni organismi, una percentuale fino al 90% del loro peso corporeo viene dall’acqua.

Fino al 60% del corpo umano adulto è acqua.

Secondo H.H. Mitchell, Journal of Biological Chemistry 158, il cervello e il cuore sono composti per il 73% di acqua e i polmoni per circa l’83% di acqua.

La pelle contiene il 64% di acqua, i muscoli e i reni sono il 79%, e anche le ossa sono acquose: 31%.

Quanta acqua bere

Ogni giorno gli umani devono consumare una certa quantità di acqua per sopravvivere.

Naturalmente, questa dipende dall’età e dal sesso, e anche da dove vive il soggetto.

Bere acqua è fondamentale quindi.

Quanta acqua bere?

Circa 2 litri al giorno di acqua potabile.

Reintegrare acqua nel corpo umano è fondamentale.

Analizziamo i benefici dell’acqua.

L'importanza dell'acqua

Le proprietà dell’acqua provvedono a una serie di elementi essenziali per farci andare avanti

  • Agisce come materiale da costruzione
  • Regola la temperatura corporea interna tramite il sudore e la respirazione
  • I carboidrati e le proteine vengono utilizzati come cibo nel sangue
  • Aiuta a filtrare i rifiuti attraverso la minzione
  • Funge da ammortizzatore per cervello e midollo spinale
  • Contribuisce alla formazione della saliva
  • Lubrifica le articolazioni

Secondo il Dr. Jeffrey Utz, Neuroscience, pediatria, Allegheny University, diverse persone hanno percentuali diverse di acqua nel corpo.

I bambini ne hanno di più, essendo nati con circa il 78%.

All’età di un anno, tale quantità scende a circa il 65%.

Negli uomini adulti, circa il 60% del loro corpo è acqua.

Tuttavia, la massa grassa non ha tanta acqua quanto la massa magra.

Le donne adulte, hanno circa il 55% dei loro corpi fatti di acqua.

Così:

I bambini hanno più acqua (in percentuale) rispetto agli adulti.

Le donne hanno meno acqua degli uomini (in percentuale).

Nessuno e niente  esisterebbe senza l’approvvigionamento idrico della Terra. L’acqua è importante e fondamentale per la vita.

Le cellule piene sono piene d’acqua.

Molti nutrienti e sostanze chimiche nei processi biologici hanno bisogno di acqua.

La “viscosità” dell’acqua (dovuta alla tensione superficiale) ha un ruolo nel corpo umano.

I carboidrati, le proteine e il potassio ​​che i nostri corpi usano come cibo sono metabolizzati e trasportati dall’acqua nel sangue.

Non meno importante è la capacità di trasportare materiale di scarto dai nostri corpi.

Da qui si comprende l’importanza di reintegrare acqua costantemente.

Leggi anche: La giusta idratazione durante e dopo l’allenamento 

L’acqua e il residuo fisso

Ma qual è la migliore acqua?
Va subito chiarito che non esiste un’acqua “migliore di tutte le altre”: la qualità va intesa come “servizio rispetto ai bisogni” e quindi ognuno può trovare quella più consona alle proprie esigenze.
Possiamo dividere le acque in 4 categorie in base al residuo fisso.

Residuo fisso

Si tratta di un’espressione che è facile sentire in relazione all’acqua minerale, che non indica una qualità superiore, ma solo la quantità di sali minerali e oligoelementi contenuti in un litro.
Questa quantità varia a seconda del territorio in cui un’acqua minerale sgorga, dal momento che un’acqua acquisisce la propria identità salina arricchendosi nel corso del suo viaggio che compie nel terreno fino all’arrivo alla fonte.

4 categorie in base al residuo fisso

  • Minimamente mineralizzate (residuo fisso inferiore o uguale a 50 mg/l). Si tratta di acque definite “leggere” che favoriscono la diuresi e l’espulsione di piccoli calcoli renali.

Oligominerali (residuo fisso compreso tra 50 e 500 mg/l). Dal momento che contengono poco sodio, sono ideali per essere bevute a tavola ogni giorno. Tra i vari benefici svolgono anche un’ottima azione diuretica. In Italia queste sono quelle maggiormente diffuse, oltre il 61% di tutte quelle presenti sul territorio.

Minerali (residuo fisso compreso tra 500 e 1.500 mg/l). Questo tipo di acqua contiene un’alta percentuale di sali minerali. Non è consigliato di berne molta (max 1L al giorno). Consigliate per l’osteoporosi.

Ricche di sali minerali (residuo fisso superiore a 1.500 mg/l). Sono acque molto ricche di sali. Per questo sono spesso utilizzate a fini curativi e solo su consiglio medico. Adatte per gli sportivi.

Quale acqua scegliere quindi..?

Per il benessere quotidiano

Bevi Acqua Oligominerale (naturale o frizzante) e l’Acqua Minerale.

Ideali per l’idratazione, la digestione, il ristoro e per il recupero dei sali minerali così da mantenere l’organismo nelle migliori condizioni.

Il tuo piacere a tavola

Se sei sempre alla ricerca di una cultura alimentare sana e pulita, scegli un’acqua Oligominerale  o un’Effervescente Naturale.

Per lo sportivo

Per reintegrare gli elementi che si perdono con lo sforzo fisico e garantire una buona performance atletica è consigliata un’acqua Minerale.

Acque ricche di sali, con una ricca percentuale di calcio, ferro, fluoro, bicarbonato e sodio.

Per chi è a dieta

In base al regime alimentare che stai seguendo è consigliata un’acqua Oligominerale o una Minerale consumata in buona quantità come coadiuvante.

Per le donne incinte

Per chi è in “dolce attesa è consigliata un’acqua con residuo fisso medio-alto, per soddisfare l’aumentato bisogno di calcio.

Per il neonato

Per i neonati è preferibile utilizzare una Oligominerale o minimamente mineralizzata, a patto che il latte artificiale contiene minerali a sufficienza.

Bambini e ragazzi

Per i tuoi figli è utile alternare le acque Oligominerali con quelle Medio-Minerali anche durante le sue attività.

Queste lo aiuteranno a reintegrare i sali persi con la diuresi e la sudorazione.

Terza età

In questa fase della vita va bene qualsiasi acqua da bere.

La cosa principale è bere e soddisfare sempre lo stimolo della sete, che con l’età si riduce.

E’ meglio scegliere un’acqua calcica, per contrastare l’osteoporosi.

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